Liquore al mirto

Il liquore ha origini incerte, comunque sembra che nell'Ottocento la popolazione producesse il vino di mirto ottenuto dalla macerazione delle bacche mature (nel vino o nell'alcool e acqua o nell'acquavite e acqua).
A macerazione avvenuta, l'estratto veniva dolcificato con l'aggiunta di miele.

Ingredienti:

  • 300 gr. di bacche di mirto mature
  • qualche foglia della pianta di mirto
  • 300 gr di alcool a 95°
  • 250 gr di acqua
  • 250 gr di zucchero

I mesi invernali, da novembre a gennaio (in funzione del clima e dell'esposizione al sole dei cespugli di mirto) sono il periodo migliore per fare il liquore di mirto, infatti occorre utilizzare le bacche di mirto quando, ormai mature, hanno raggiunto il loro inconfondibile colore nero e non sono ancora diventate troppo dure.
Questo il procedimento per realizzare un ottimo liquore.

Mirto

Raccogliere le bacche mature, lavarle e lasciarle appassire per qualche giorno insieme a delle foglioline. Collocarle quindi in un vaso di vetro scuro a bocca larga ricoprendole con l'alcool fino a ricoprirle appena. A questo punto il recipiente deve essere esposto alla luce per qualche giorno per poi riporlo in un luogo chiuso per ottenere la macerazione.
Passati 40 giorni circa occorre recuperare l'estratto, sgrondando le bacche e torchiandole con un piccolo torchio. Filtrare quindi il liquido ricavato a cui va aggiunto lo sciroppo di acqua e zucchero (aumentando la quantità di sciroppo si otterrà una gradazione minore).
Filtrare ancora e imbottigliare in bottiglie di vetro scuro.
Attendere almeno 1 o 2 mesi prima di consumare il liquore filtrandolo, se è il caso, una seconda volta.

 

 

 

 

 

 

Nei dintorni

Approfondimenti

    Le guide di Tibursuperbum

    Con il patrocinio del Comune di Tivoli, Assessorato al Turismo

    Patrocinio Comune di Tivoli

    Assessorato al Turismo